XXI Sagra dell’albicocca di Rotondella: un successo anche quest’anno

Anche quest’anno grande successo per il consueto evento rotondellese. 

Ottimo riscontro per la XXII Sagra dell’Albicocca di Rotondella. Ricco di spunti il momento tecnico-scientifico per promuovere la conoscenza del prodotto. Sono intervenuti Giuseppe Montanaro (Dipartimento Culture Europee e del Mediterraneo Unibas) su “L’irrigazione come fattore produttivo e di adattamento ai cambiamenti cimatici”.  A seguire l’intervento di Carmelo Mennone, (AASD Pantanello Alsia), su “Varietà e andamento climatico”.

Bella e originale la scelta per il riconoscimento “Albicocca d’oro”. Il premio è toccato al piccolo Rocco Cuccarese, conferito quest’anno non come riconoscimento ma augurio per i 500 anni del paese, con l’idea di comunicare il “desiderio di far continuare il lavoro della terra”. Il piccolo Rocco, infatti, è l’ultimo nato nelle aree rurali di Rotondella nell’anno in corso.

Importante la presenza di Gianni Calderoni, assessore del comune di Casalfiumanese (Imola), gemellato con Rotondella proprio in nome dell’albicocca. Presente anche l’onorevole Gianluca Rospi del M5S, la cui famiglia materna è di origini rotondellesi. Rospi ha accolto gli stimoli del sindaco Vito Agresti, soffermandosi sul tema delle infrastrutture e dei problemi ambientali del territorio.

Apprezzamenti per i momenti musicali e di degustazione, sia nella prima che nella seconda serata, nel corso della quale si è conferito il Premio “Poeti in erba” agli alunni dell’Istituto Comprensivo. Il primo premio è andato alla piccola Alessia Valicenti.

Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale.

“La sagra si è alzata di livello – ha detto il sindaco Vito Agresti – e l’idea di farla a Rotondella è piaciuta. Per il convegno siamo andati oltre le 22 con una buona partecipazione di pubblico, segno dell’importanza degli argomenti trattati”.

“E’ piaciuta la location di Palazzo Ricciardulliha commentato Pietro Laguardia, consigliere delegato all’Agricoltura – E’ stata l’occasione per cogliere elementi di grande interesse riguardo alle varietà particolarmente resistenti e per richiamare i ritardi nei pagamenti per i danni causati da maltempo. Un doveroso grazie – ha poi aggiunto – a coloro che hanno promosso gli stand, ovvero Coldiretti, Cia, Turismo Verde, Masseria Nivaldine, Azienda Agrituristica Il Pago, Circolo Pensionati per la distribuzione delle albicocche. Ho inoltre voluto ricordare i primi promotori della sagra, citando l’ex sindaco Mario Cucari e gli indimenticati Carlo Stigliano e Tonino Bianco”.

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Autore dell'articolo: Pino Suriano