Rotunda Maris, una rotonda sul mare – La storia

Rotondella è nota a partire dal XII sec. nelle fonti archivistiche col toponimo di Rotunda Maris, a testimonianza della sua particolare posizione geografica e funzione di controllo del territorio. Nel 1518 viene edificato, per volontà dei principi Sanseverino di Salerno, l’abitato moderno, del cui nucleo originario sopravvive oggi l’antica Torre di Avvistamento. Tuttavia, le prime frequentazioni del territorio hanno origini molto più remote, risalenti all’Età del Bronzo Medio (1500 a.C. circa).

Caratteristica è la forma urbanistica del paese, a spirale, con viuzze strette e tortuose che si aprono all’improvviso in ammalianti scorci panoramici. All’interno di questo labirinto fatto di pietre e mattoni è possibile ammirare interessanti edifici storici e religiosi. Tra questi si segnalano la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (costruita nel ‘500 e ristrutturata nella metà del ‘700), la Chiesa di Sant’Antonio da Padova facente parte di un grande complesso conventuale della metà del ‘600 e la chiesa di Santa Laura, sorta nel pianoro di Trisaia sui resti di un antico casale. Degni di nota anche gli imponenti palazzi signorili costruiti tra ‘700 e ‘800, con i loro eleganti portali in pietra.

Anche la gastronomia rappresenta una risorsa principale per il territorio

Assolutamente da gustare sono “’u pastizz”, tipico calzone ripieno di carne di maiale, “‘i frizzul”, maccheroni fatti al ferretto e conditi con sugo e mollica di pane, e le famose albicocche di Trisaia, primaria eccellenza agricola del territorio.

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