Albicocca

La coltivazione dell’albicocca a Rotondella e in Basilicata

L’Italia occupa una posizione leader tra i paesi europei in termini di produzione e superficie, con particolare riferimento al consumo fresco dell’albicocca.

A livello nazionale la superficie destinata alla coltivazione dell’albicocca interessa circa 18.700 ha (secondo recenti dati Istat), con una quantità produttiva media di oltre 2 milioni di quintali dipendente dalle condizioni climatiche delle specifiche annate. Tre sono le regioni che si giocano il primato della produzione: Campania, Emilia-Romagna e, appunto, Basilicata. Solo questi tre comprensori coprono circa 13.000 ha della superficie nazionale totale.

Negli ultimi decenni la coltivazione dell’albicocco in Basilicata ha registrato forti crescite favorite dall’introduzione di nuove cultivar e dall’utilizzo di moderne metodologie coltive. Motivo per cui, in termini produttivi, la Basilicata si colloca attualmente tra le prime tre regioni a livello nazionale, con circa 5.000 ettari di superfici e con una produzione di quasi 44.000 tonnellate. La provincia di Matera risulta, invece, prima come provincia italiana.

Nel territorio di Rotondella sono circa 1.000 gli ettari destinati all’albicocca, con una produzione di circa 150.000 quintali. In pratica un decimo dell’intera superficie comunale, il che lo rende uno dei poli più importanti d’Italia per la produzione di albicocche.

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Autore dell'articolo: Pino Suriano