Io che a Rotondella… Scriviamo insieme un libro a cinquecento mani

Io che a Rotondella…

Un eco silenzioso, sospinto dal vento che così spesso ti abbraccia, sembra sospirare in ogni tuo vicolo, o mia Rotondella. Ogni pietra, in quel tuo dialetto aspro e pungente, ha qualcosa con urgenza da mostrarmi. Mi fermo, respiro la tua aria benefica. Ti racconto la mia storia con te.

Quanti hanno vissuto o vivono ancora Rotondella? Incontri, amicizie, ricordi, profumi, impressioni, speranze, partenze, arrivi…

Racconta in un breve testo (in forma di aneddoto, ricordo, pensiero) il tuo rapporto con Rotondella, cosa ha significato conoscerla, abitarla, amarla, rivederla dopo una partenza o portarla nel cuore perché non si è più ritornati… Si è ancora comunità oggi, dopo 500 anni, se l’appartenenza sopravvive ai percorsi della vita di ognuno.

Come partecipare

Basta inviare un breve testo scritto (min 500 max 2500 caratteri, spazi inclusi) a rotondella.comunicazione@gmail.com con i dati dell’autore.

Con l’invio del testo si cede contestualmente il diritto d’autore legato allo scritto. Nulla si avrà a pretendere in futuro.

Tutti i testi che saranno inviati, dopo una opportuna revisione redazionale che non ne modificherà il senso e il contenuto, ma solo ne renderà omogeneo e fruibile l’insieme, confluiranno in un volumetto cartaceo e ogni racconto porterà la firma del suo autore.

Debitamente rilegato e con il titolo Io che a Rotondella… il volume, che rientra tra le iniziative in campo per il Cinquecentenario di Rotondella, sarà presentato nell’ambito degli eventi dell’estate 2018.

Condividi questo contenuto su