Impianto per il compostaggio: il Comune candida un progetto innovativo

Potrebbe essere una grande e importante novità quella del progetto per un impianto di compostaggio che il Comune di Rotondella ha candidato a finanziamento presso la Regione Basilicata nell’ambito dell’Avviso Pubblico Po-Fesr (che andava in scadenza lo scorso 30 ottobre) per la costruzione di piccoli impianti di trattamento delle frazioni organiche dei rifiuti e per favorire la diffusione del compostaggio di piccola scala. Una proposta importante che mette sul piatto 150 mila euro di compartecipazione con i fondi della compensazione ambientale (260 mila sono quelli richiesti alla Regione). L’idea è quella di dotare l’area ecologica esistente (zona Fosso Gregorio) di un impianto per il compostaggio dei rifiuti, dotato di trituratore, e scippatore per recuperare il rifiuto utilizzabile a scopi produttivi. Nel piano di realizzazione dell’impianto anche la costruzione di vasche di raccolta e l’acquisizione del terreno.

La realizzazione del progetto apporterebbe una importante riduzione dei costi alla comunità con il recupero e il riutilizzo del rifiuto. Il compost sarà lavorato e riproposto sotto forma di concime, anche con potenziali benefici per le attività agricole del territorio. “Abbiamo concepito il bando in un’ottica pionieristica- spiega il vice sindaco Pasquale Gentile – che potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il recupero dei rifiuti di altri Comuni della zona”.

L’iniziativa – aveva detto a settembre l’Assessore Colantuono presentando il Piano – vuole favorire la diffusione del compostaggio di piccola scala, ossia l’autocompostaggio domestico e di comunità. I cittadini, in una logica di economia circolare, devono partecipare maggiormente al ciclo complessivo dei rifiuti, anche mediante il controllo diretto. A beneficiare di questa opportunità sono sia l’ambiente, dal momento che aumenta la percentuale di raccolta differenziata e diminuisce la movimentazione della parte più pesante dei rifiuti rappresentata dalla frazione umida, sia i cittadini che con il loro coinvolgimento nella filiera possono ottenere delle premialità, quindi vedersi recapitare una bolletta più leggera”.

La speranza è che la proposta possa giungere a buon fine.

Nella foto (macchinario di compostaggio in azione all’interno di un impianto – immagine generica tratta dal web)

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Autore dell'articolo: Pino Suriano