Il “rutunnaro speciale”: Pamela Fabiano in Vaticano

“Incontro il Santo Padre abbastanza spesso e in varie occasioni… ma non ci si abitua mai”. Parola di Pamela Fabiano, officiale di riferimento per la Stampa e la Comunicazione del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale: un team di sole tre persone.

Una rotondellese in Vaticano, dunque, che è riuscita a farsi apprezzare e promuovere nei difficili contesti della Santa Sede, dove affidabilità e impegno sono indispensabili per conquistare la fiducia in un ambiente molto delicato. La sua voce si sentì in tutto il mondo durante una Gmg di qualche anno fa.

“Vivo a Roma da 19 anni – dice –  dopo la laurea in Storia della Chiesa antica presso La Sapienza, nel 2004, ho subito cominciato a lavorare nel Centro giovanile ‘San Lorenzo’, il Centro del Vaticano che organizza le Giornate Mondiali della Gioventù e che accoglie giovani pellegrini da tutto il mondo. Da responsabile del Centro, ho vissuto letteralmente in prima fila (e molto concretamente dietro le quinte) la GMG di Colonia del 2005 con papa Benedetto XVI”.

(Nella foto: Pamela, in primo piano, in una conferenza in Congo)

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Autore dell'articolo: Pino Suriano