“Guardare un paese”: emozione e profondità al convegno del 5 ottobre

Rotondella, il paese che ha in sé bosco, montagna, collina e mare, i calanchi e le piccole cascate. Il paese rotondo (speciale la sua connotazione urbanistica) che vuole fare cose grandi. E’ stato questo il leit motiv del convegno tenutosi a Palazzo Ricciardulli lo scorso 5 ottobre.

E per parlare di paese si è chiamato in causa il paesologo per eccellenza, Franco Arminio, già curatore del festival “La Luna e i Calanchi” di Aliano.

Il titolo del convegno era “Guardare un paese”. L’incontro si è aperto con i saluti del sindaco Vito Agresti e dei presidenti delle associazioni che hanno collaborato all’iniziativa, Rosanna Persiani per Fidas Rotondella, Enzo Ripoli per Basilicata Adventure e Maximilian Pürstl per Rotondella Greeters.

Poi l’introduzione del giornalista Pino Suriano, che ha richiamato gli elementi su cui si vuole puntare per un rilancio, dalla specificità urbanistica (“il paese rotondo”) fino a quella naturalistica poi declinata da altri relatori.

Cinque esperti hanno preso la parola: il paesologo Franco Arminio che la identifica come una terra dove si sente il soffio Greco, Francesco Cutari che parlato dell’importanza del concetto di patrimonio, che non è solo quello archeologico.

Giorgio Braschi, noto fotografo naturalista, ha espresso attraverso immagini ed una sua descrizione ben dettagliata l’unicità naturalistica di Vallone Candela la quale afferma:

“Sono quegli ambienti che ricordano le ninfe, gli dei. Sono dei luoghi arcaici”.

Bello e interessante l’intervento dell’archeologa Maria Domenica Pasquino, che ha illustrato la ricchezza archeologica presente nella zona di piano Sollazzo.

A seguire l’onorevole Gianluca Rospi, membro della commissione parlamentare “Ambiente e territorio”, che ha parlato dello sviluppo del territorio indicando l’importanza del guardare al passato per ripensare al futuro, anche in termini di tecniche costruttive.

500 anni di noi. Comune di Rotondella. Convegno Rotondella in cammino
Rotondella in cammino

Chiusura di Franco Arminio con parole bellissime:

“Un paese, anche se è piccolo, non deve rassegnarsi a fare cose piccole, deve provare a fare cose grandi”.

Poi le sue poesie, lette in austriaco da Maximilian Purstl e in dialetto rotondellese da Franco Fittipaldi. E’ stata rimandata a data da destinarsi l’iniziativa escursionistica, in programma per il 6 ottobre, che doveva dar seguito alle parole del convegno.  Ma, nonostante questo, i presenti sono andati via con l’idea di aver partecipato a qualcosa di bello e importante. Rotondella è in cammino.

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Autore dell'articolo: Pino Suriano